lunedì, agosto 19, 2013

NON E' UN PAESE PER SMANETTONI

Ci sono visioni d'insieme che sfuggono . E altre che non si vuole sviluppare.

Comprare singolarmente i pezzi di un'auto o di una moto e' roba per smanettoni, gente con un sacco di tempo, gente che lo fa' per hobby ed ha anche qualche soldo da buttarci dietro. 

La mobilità nel 2013 non è' roba per smanettoni!
La mobilità di una città va pensata e realizzata in maniera globale. Ne abbiamo bisogno come il pane, subito, a prezzi più che accessibili e deve essere semplice.

La ricerca va diretta alle tecnologie e soluzioni più efficienti : la condivisione delle informazioni in nostro possesso e la combinazione dell'uso privato dei mezzi a nostra disposizione con quello pubblico, sulla base di piattaforme tecnologiche a portata di tablet / telefono (e.mobility) è la cosa più intelligente che ci rimane da fare. 
Ancora una volta non sono necessari investimenti nemmeno paragonabili a quelli usati per la cementificazione in atto su tutto il territorio modenese. L'esempio di una stazione ferroviaria dismessa e recuperata come interscambio per utenti di bici ed auto elettriche rafforza una volta di più l'idea che le infrastrutture esistenti necessitino solo di una valorizzazione adeguata per liberarsi dell'auto e mettere in tasca quasi uno stipendio in più all'anno 
Tecnologie, si badi bene, alla portata di tutti: a Bologna da oltre un anno sono in funzione parcometri multitasking per il pagamento della sosta, dei biglietti dell'autobus, delle multe, dei rinnovi degli abbonamenti, dei ticket giornalieri 

Il successo nasce dalla combinazione tra l'utilità e la possibilità di reperire le informazioni necessarie: le applicazioni mobili del futuro sappiano dare risposte in tempo reale sul traffico, gli orari di treni, bus, metro, la disponibilità di connessioni con bike / cars sharing o colonnine di ricarica per auto elettriche: il  trasporto pubblico sia "on-demand"

Il car-sharing è un modello automobilisticamente unico, innovatore, sostenibile e socialmente responsabile; il paragone con un modello di uso e possesso generalizzato dell'auto è privo di logica  .

L'investimento deve rendere nel tempo e la visione deve essere globale

Grazie a Andrea Borx ed al gruppo Modena - Italy per questa immagine

martedì, luglio 09, 2013

SGOMBERI ELETTORALI

A me sembra che almeno in campagna elettorale nemmeno le parti politiche possano sottrarsi dal parlare dei temi che sono strettamente legati allo sviluppo della città in cui vorremmo vivere 
In vista del rinnovo della poltrona di Sindaco nel 2014 trovo doverso citare la tenacia con la quale il Collettivo Guernica rilancia il tema degli spazi sociali e di aggregazione a Modena. Son brutti e mica belli ma trovo che (da anni ormai..) siano rimasti tra i pochissimi a riproporre con caparbietà il problema della creazione di luoghi apertamente pubblici, apertamente collettivi, apertamente frequentabili (no fascists, please

A me sembra che se te non vai lì a bere una birra la sera che non sai dove sbattere la testa, se non sai dove andare a cercare qualcuno che sappia di cosa stai parlando, se non sai dove andare per cercare qualcosa che trovi interessante ... A me sembra che se non sai dove riaccendere la testa e spegnere la carogna la città è solo il luogo in cui torni a casa la sera, mangi, spegni la luce e vai a letto. 
Ecco in quella città lì non è bello vivere. 

In quella città lì ci sono costruzioni e strade, ci sono posti deserti il fine settimana, ci sono persone spente tutto l'anno. In quelle città lì non si va tanto in giro la sera. E ci sono posti abbandonati da anni, pozzi di soldi che furono e che ora marciscono nel tempo che passa tra un articolo di denuncia e l'altro. 
Ecco mettiamo che quei posti lì un giorno non sono più "dimenticati". 

Mettiamo che ci tornano dentro voci e suoni, mettiamo che, mentre che decidono quando smettere di farli marcire, ci si torna, lì dentro, e si dà una gran bella pulita e si mette su un bel palco. Mentre che decidono cosa fare di quel posto, si può anche mettersi d'accordo per dire a tutti quelli che quella sera lì se ne stanno a casa soli davanti ad una televisione che quella sera lì in quel posto si fà una mezza festa, un mezzo incontro, una specie di ritrovo. 
Ecco a me sembra che tra un Sindaco e l'altro, di cosa fare di questi spazi sia giusto parlarne

E se qualcuno che poi trova facile firmare le petizioni per gli sgomberi o lamentarsi che non c'è mai nessuno in giro o candidarsi Sindaco di Modena l'anno prossimo ha mica niente da fare domenica prossima 14 luglio 2013 alle ore 18.00 e vuol passare in via Santa Caterina - Parco Ex-Fonderie magari si trova anche il modo di come passare la serata

lunedì, luglio 08, 2013

Buone letture - un saluto ed un ringraziamento sempre ad ANPI Modena


Dal 12 al 14 luglio "History Camp" al Parco della Resistenza di Monte Santa Giulia. History camp è un progetto di formazione residenziale rivolto a giovani dirigenti Arci che si svolgerà nel Parco della Resistenza di Monte Santa Giulia a Monchio di Palagano (Modena) tra il 12 e il 14 luglio 2013 in occasione del 69° anniversario della repubblica partigiana di Montefiorino. Per tre giorni, in una dimensione di incontro informale e di scambio tra le diverse esperienze dei partecipanti, si terranno conferenze, esercitazioni, laboratori, dibattiti, incontri e momenti culturali sulla resistenza. Il Parco della Resistenza Monte Santa Giulia è stato istituito negli anni ‘70 dalla Provincia di Modena, proprietaria dell’area, per ricordare i fatti salienti della Resistenza in queste zone tra cui la terribile strage dei 136 civili di Monchio, Susano, Costrignano e Savoniero, avvenuta il 18 marzo 1944 ad opera dei nazifascisti della divisione corazzata "Hermann Goering". Una delle principali caratteristiche del Parco è il Memorial dedicato alla Pace tra i popoli dove sculture in arenaria intendono rappresentare gli orrori della guerra come eterni squarci dell’umanità e la pace come rigenerazione. Il Parco, gestito da un gruppo di volontari in collaborazione con gli Enti locali della zona e l’istituto Storico, è dotato di un sala conferenze e di un ristorante. Il progetto History Camp è realizzato con il contributo ed il patrocinio della Regione Emilia Romagna e in collaborazione con l’Istituto Storico di Modena e con il patrocinio e la collaborazione dell’Anpi di Modena. ISCRIZIONI Gli interessati possono iscriversi presso il comitato Arci di Modena (tel. 059 2924711; modena@arci.it; www.arcimodena.org), il Comitato regionale Arci Emilia Romagna (tel. 051 260610; info@arcier.it; www.arcier.it) e i comitati territoriali Arci dell’Emilia Romagna (indirizzi, telefoni e orari di apertura su www.arcier.it)

mercoledì, ottobre 10, 2012

sabato, agosto 25, 2012

QUANTO COSTA CREDERCI

Photo

"Welcome to Ikea-Land: Furniture giant begins urban planning project" è l'articolo con cui il Globe and Mail annuncia i progetti di edificazione che Ikea sta portando avanti su Londra per un intero quartiere a suo marchio. Le caratteristiche del piano ricalcano alcune delle migliori idee di Mobilità Integrata Sostenibile di cui parliamo spesso qui.
Che dire: saranno i privati a salvare le nostre città?
Certo che no: è raro che si tratti di buon cioccolato se lo trovi sotto la scarpa una volta terminata la passeggiata nel parco. Ma credere alle buone intenzioni di amministrazioni che sul tema trasporto pubblico e mobilità urbana fanno poco o niente, ci costa di più che mantenere un somaro a biscotti: quando un’economia è in caduta libera, tagliare la spesa e aumentare le tasse porta a livelli di indebitamento di gran lunga maggiori, non inferiori.


Il motore del 2000 ha idee alla portata di chi le sà cogliere: C'mon Modena!!  

martedì, agosto 14, 2012

CAR CLUB MODENA: COMPRERESTI MAI UNA MUCCA INTERA PER AVERE UN BICCHIERE DI LATTE?


Possedere e mantenere un'auto non è più un obbligo . Del resto è calcolato che un'auto privata che si muove all'interno di un territorio comunale (neanche sto a citare il caso del territorio cittadino...!!) passi il 90% della sua vita FERMA!! Basterebbe questo dato per fare immediatamente un elenco organizzato e facilmente consultabile agli utenti delle auto affittabili e creare un efficiente ed economico servizio di car - sharing , magari allargato alla condivisione di parcheggi !


Photo by Paco.como


Attualmente, in Europa ci sono più di 400.000 utenti carsharing, soprattutto in Svizzera, Germania, Paesi Bassi, Belgio e Gran Bretagna (Londra). Il settore è ancora in via di sviluppo e in rapida crescita e le principali città continuano a perfezionare i propri servizi e a condividere le proprie buone praticheI benefici del servizio sono alla base delle idee che anche Modena deve perseguire - Spazio e traffico. I veicoli in carsharing sostituiscono da 4 a 10 auto private, che è come dire un utilizzo migliore rispetto alla sosta
- Una macchina per ogni  occasione. Il carsharing permette di utilizzare il veicolo più adatto al proprio viaggio. - "Paghi quanto guidi” rende più consapevoli dei costi di un viaggio. E delle alternative all'acquisto di un'auto
- Riduzione delle emissioni di CO2 derivanti dai trasporti (circa 200-290 kg di CO2 per ogni utente attivo ad anno)- Viagra in Chrome. Lo stile di vita urbano emergente premia il car sharing: l’auto non è più “hip” (all’utima moda), il car sharing è “cool” e le grandi auto sono preferite da uomini anziani (Viagra in cromatura)
Le attuali esperienze di successo del carsharing in Europa se applicate a tutta la Comunità porterebbero alla rimozione di oltre 500.000 autovetture private (azz .. vuoi vedere che in questo troviamo una delle ragioni??) dallo spazio stradale urbano, recuperando più di 2.500 ettari di spazio urbano.
Il carsharing ha avuto un importante impatto sulla richiesta di parcheggi nelle aree urbane, sostituendo circa 1.500 autovetture private. Per ottenere un effetto simile con la costruzione di garage, sarebbe stato necessario un investimento 25 – 40 milioni di euro!
Gli elementi distintivi dei migliori piani d’azione per la Mobilità Sostenibile prevedono una rete di stazioni di car sharing su strada all’interno delle città (“mobil.punkt”), il miglioramento della consapevolezza (la campagna di comunicazione  della Municipalità di Brema “Vuoi comprare una mucca per un bicchiere di latte?” resta una f*****ta) e l’integrazione dello sviluppo urbano, dell’offerta dei trasporto pubblico e della gestione della flotta.


Del resto solo a Modena ed in un altro paio di poco lungimiranti territori non lavorano e guadagnano massicciamente agenzie come GreenwheelsCambioMobility Carsharing International e Connect by Hertz : l'esempio principale è forse l’operatore Zipcar . Anche perchè presupposto per l'intervento di questi fornitori di servizi è la creazione  di alleanze con i fornitori di trasporto ferroviario, autobus, taxi, biciclette, etc.. in modo da permettere ai clienti di viaggiare facilmente da porta a porta senza usare l’auto privata. Il carsharing è stato considerato idoneo per aumentare l’uso del trasporto pubblico per cui molti fornitori si sono impegnati in partnership con aziende del settore, garantendo la presenza di stazioni di carsharing in prossimità di stazioni di trasporto pubblico o promuovendo abbonamenti integrati o scontati: avevate mai sognato biglietti integrati bus+autotreno+auto e taxi+auto a Modena? Per sapere come creare partnership efficaci cliccare qui : in Olanda  Mobility Mixx (NL) ha ampliato la propria offerta attraverso servizi completi di mobilità, tra cui carsharing, noleggio auto, prenotazioni del trasporto pubblico, park and ride, consigli di viaggio, bilancio di gestione della mobilità, etc.

Ero in piazza Sant'Agostino ed avevo appena restituito l'auto presa dal servizio car-sharing di ATCM quando appresi dell'annuncio che il Comuneper mezzo dell'azienda dei trasporti locale e su pressione dei gruppi consigliari di opposizione

avrebbe chiuso il servizio nel giro di qualche settimana.


domenica, luglio 29, 2012

LA LOBBY

LA LOBBY
Presto mi troverò anch'io una bella lobby. So di non poterne fare a meno. Chi altri può garantirmi che il mio interesse particolarissimo abbia la meglio su quelli del Paese, in faccia alle soluzioni generali, per quanto discutibili possano essere? Io della discussione democratica, della Partecipazione francamente me ne frego. E certo non accetto la decisione che al termine possa essere presa. Io non sono Operaio, io non sono Dipendente. Io ho la lobby. E' così che da ieri a Milano sono tornate a circolare liberamente  le automobili nelle strette vie del Centro. Alla peggio, se l'Amministrazione riuscirà a fare ripartire il progetto a salvaguardia del Centro e per una mobilità meno privatizzata e sregolata, mi sarò fatto una gran pubblicità...!