
Un gruppo di videomaker ha documentato la cosiddetta 'emergenza rifiuti campana'
per svelarne gli ingranaggi e individuarne le responsabilità.
Chi ha sabotato la raccolta differenziata?
E se 'vivere in emergenza' fosse solo una strategia per accumulare profitti?
Una montagna di balle è un documentario completamente autoprodotto da InsuTv, telestreet no-profit partenopea. La regia è di Nicola Angrisano, identità collettiva di un gruppo di mediattivisti che, usano le loro narrazioni, come strumento di lotta alla dis-informazione mainstream.
Il lavoro presenta gli ultimi 6 anni di emergenza rifiuti campana: le interviste ad esperti e testimoni chiave, insieme alle voci delle comunità in lotta, sono narrate da Ascanio Celestini da una radio immaginaria.
Insieme a Celestini, altri artisti hanno contribuito con il loro talento, animati unicamente dalla volontà di reagire contro il bavaglio della disinformazione: Maurizio Braucci, gli ex 99 posse Meg e Marco Messina,
Foya, Jovine e Funky Pushertz. Il documentario, inoltre, intende essere il punto di partenza di una campagna nazionale per l´abolizione del finanziamento pubblico "Cip 6" ad impianti inquinanti quali gli inceneritori.
Il progetto è interamente autofinanziato utilizzando la piattaforma web "produzioni dal basso", www.produzionidalbasso.org; in pochi giorni, oltre 500 co-produttori hanno pre-acquistato una copia del film, rendendone possibile la realizzazione.
Secondo premio all´EcologicoFilmFestival di Nardò, selezione ufficiale al Festival Cinemambiente di Torino. Prossimamente sarà trasmesso dal canale satellitare Current TV.
www.retecologistabolognese.it
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